Uno dei piatti della tradizione spagnola sono senza dubbio i "Soldaditos de Pavía" o semplicemente "Pavías", un aperitivo a base di merluzzo fritto in pastella accompagnato da strisce di peperone rosso.

Diverse sono le teorie sull'origine del nome di questo piatto, ma tutte hanno come riferimento il colore della divisa dei soldati di un Nucleo di Cavalleria intitolato alla città di Pavia, nella Lombardia italiana, che nel XVI secolo apparteneva alla corona spagnola.

 

 

Nel 1516 Carlo I fu incoronato re di Spagna e nel 1520 fu nominato imperatore del Sacro Romano Impero col nome di Carlo V, il che generò un conflitto con il re di Francia Francesco I, anch'egli aspirante alla corona imperiale.

Con la nomina di Carlo come imperatore, la Francia provò a rompere questa situazione attaccando i possedimenti spagnoli nella penisola italiana.

E fu a Pavia che si svolse la battaglia decisiva. Il 24 febbraio 1525 alla famosa battaglia di Pavia, che costituì uno degli eventi più gloriosi della storia spagnola la fanteria spagnola, più agile e meglio addestrata, con i suoi magnifici archibugieri e picchieri, prevalse sulla cavalleria francese, sui cavalieri e sui cavalli ricoperti di ferro. In questa battaglia, lo stesso re di Francia fu fatto prigioniero per mano di uno dei soldati di un'unità di cavalleria conosciuta come la "Piccola Armata pavese", il soldato D. Juan de Urbieta.

Avendo la sua origine in quell'unità, nel 1685 fu creato il Tercio de Dragones Arcabuceros; questo Tercio, dopo aver combattuto nelle terre di Italia e Francia nelle guerre di fine Seicento, arrivò in Spagna durante la Guerra di Successione, dopo di che fu riorganizzato come Reggimento di Dragoni.

 

 

 

Nel 1874, il generale Pavía, al comando degli Ussari di Pavia, entrò nelle Cortes e le sciolse, ponendo fine alla Prima Repubblica, ed era possibile che i madrileni vedessero una certa somiglianza con il piatto nel colore dei mantelli di questi ussari.

Che il nome di questo piatto abbia avuto origine nella battaglia di Pavia del 1525 o nel colpo di stato del generale Pavía del 1874 è sufficientemente chiaro.

Ciò che non lascia dubbi è che i colori del baccalà fritto in pastella, ricoperto da una striscia di peperone rosso, ricordano l'uniforme dei Dragoni e poi degli Ussari di Pavia: giubba gialla e rosso zafferano, colori che hanno distinto questi soldati dalla battaglia di Pavia del 1525 fino a tutto il XIX secolo.
 

 

 

Tratto da: SUI SOLDADITOS DE PAVÍA - Autore: Coronel JAVIER Soriano

Fonti: Diario de Almería, 24 gennaio 2015.

Trad. in italiano: Liutprand.it, 21/05/2021
 

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